Chi sono

Il mio nome è Jacopo Alessio Feletti, Jacopo perché mia mamma è toscana di Montalcino,  Alessio perché sono stato concepito ad Alassio, Feletti perché mio padre era originario di Comacchio Lidi Ferraresi. Nasco a Ferrara il 10 gennaio del ‘63, sono tuttora incensurato, non ho mai fatto l’agente di assicurazione, e con Assietica mi occupo del mio primo amore, e cioè di sanità e previdenza integrativa a difesa del consumatore. Questo scudo difensivo lo definisco Welfare Integrato.

Dopo la crisi finanziaria, l’iperconnettività tecnologica da social network, con il naturale impoverimento nelle relazioni umane, l’Etica dei valori può ancora intervenire a sostenere il mondo assicurativo? Nel desolante panorama pubblico, la moderna assicurazione potrà diventare il bene relazionale che produce sicurezza?

Presentarsi in internet senza maschere credo sia avvincente. La mia esperienza si fa tosta, quando nel ‘77 da ragazzino quattordicenne vivo l’esperienza dell’improvviso abbandono di mio padre, che esce di casa una bel sabato mattina e… puff! Di loro che non mi cerchino…fatica, soldi e soddisfazioni inutili, è stato il suo ultimo scritto ricevuto da li a poco.

Da allora, con parecchia inquietudine addosso, mi sono interrogato su come dare valore alla mia esistenza. Non bastasse, di lì a qualche anno si aggiungerà una seconda ferita, quella cioè del rifiuto materno (sei senza arte e nè parte mi scriverà la mamma un giorno) e così il tempo trascorso mi farà comprendere che dovevo lasciare andare il passato e trasformare quelle ferite, per spingermi verso l’amore incondizionato di me stesso. Nulla di più. Malgrado tutto, pensando alla potenzialità del mio talento, che prima o poi avrei espresso qui, a fine anni ’90 inizierò a leggere una miriade di libri cosa mai fatta prima, frequentando non so quanti corsi di cosiddetto risveglio interiore, convivendo con un temperamento simile ad un pendolo, fatto di su e di giù, per guardare in faccia anche i lati più oscuri di me, e provando ad accoglierli con un sorriso.

Le camminate all’aria aperta, il respiro indirizzato nel cuore, la lettura e la meditazione mi accompagnano da diversi anni, il bambino che è in me ha voglia di giocare a subbuteo e allora che sia!, e grazie all’igienismo naturale e all’energia della frutta, lontano dal glutine e dai cibi morti, arriverò alla conclusione che il proprio vissuto, qualsiasi esso ci sembri, diventa evoluzione capace di trasformare tutto, fino ad accorgerti che in fondo sei solo uno strumento, seppur unico e irripetibile.

E’nel ‘88 che scopro l’attività di broker assicurativo, mi appassiono fin da subito alla previdenza integrativa e alla sicurezza personale, e approfondisco via via tutte le tematiche sulla gestione dei rischi in campo aziendale. Nel frattempo mi laureo in Giurisprudenza all’Università di Bologna e successivamente conseguo per esami la qualifica di broker di assicurazione. Negli ultimi anni coltiverò il sogno di portare anche in Italia la figura del consulente assicurativo indipendente che così bene sta facendo nei paesi nordeuropei. Ma ero troppo avanti, mi dirà qualcuno. E allora, di fronte al lento disfacimento dello stato sociale, prendo atto che si può imprimere una svolta garantista e risolutiva attraverso intelligenti misure di “Welfare Integrato”.

Tu che mi leggi e mi ascolti qui, in qualità di consumatore, sei sicuramente più preparato di una volta, sei meno sprovveduto perché ci hai sbattuto la testa, solo che per aprirti nuovamente dovrai accorgerti che il tuo consulente è autentico, è un sano portatore di fiducia, di valori e di risultati da conseguire insieme. Tramite confronto e ascolto sui bisogni, senza mordi e fuggi ma con un acquisto responsabile e consapevole

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